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Plenilunio in Pesci e dintorni: stai vivendo la tua vita?, di Roberta Turci

Amo la Luna, mi incanto a guardarla, la sento e la ascolto: so che ha sempre qualcosa da dirci. Ma seguire il ritmo ciclico delle Lunazioni è solo un pretesto per portare l’attenzione su ciò che vibra dentro e spesso rimane a lungo inascoltato.

Non serve certo l’astrologo per accorgersi che il periodo che stiamo vivendo è impegnativo e destabilizzante. Ma l’astrologia può aiutare a vedere più chiaramente quello che sfugge alla mente ordinaria, spesso distratta e confusa dal rumore mediocre del mondo.

Personalmente, non credo affatto che l’astrologia sia superata, come alcuni affermano. Piuttosto, l’astrologia non può più essere quella che è stata, esattamente come tutto il resto. D’altronde, da sempre gli astronomi scoprono un corpo celeste quando l’umanità è pronta ad accogliere nella psiche profonda  l’archetipo corrispondente.

L’astrologia ha il compito di accompagnarci davanti all’immagine che stiamo proiettando sullo schermo della vita, o, per dirla con Hillman, di rivelare il mito che stiamo mettendo in scena vivendo.

Per quanto si cerchi di etichettarla, o di creare una nuova astrologia, non ci sarà mai un aggettivo capace di contenerla tutta. Umanistica, psicologica, archetipica, quantica, quantistica, immaginale, karmica, evolutiva, cosmica, galattica, simbolica. Nessun copyright potrà limitarla e definirla. L’Astrologia è tutto questo, e molto altro che non sappiamo ancora, con buona pace di chi la mette in discussione per la mancata corrispondenza tra segni e costellazioni, non “vedendo” che la lettura degli astri appartiene al mondo immaginale, ed è puramente simbolica. Certe prese di coscienza non hanno bisogno di dimostrazioni “scientifiche”.

Dunque, non è affatto superata. Il livello di coscienza dell’umanità non è ancora così elevato da rendere inutile un linguaggio universale che mostri all’uomo la mappa del suo percorso evolutivo.

E in quanto linguaggio simbolico, archetipico, l’astrologia è essa stessa in continua evoluzione. Nuovi archetipi sono entrati nell’inconscio collettivo. Non solo: ogni archetipo può essere letto a diversi livelli, in base allo stadio evolutivo di chi lo sta “manifestando”.

In questo 2020, così strano e deflagrante, guardare al cielo e ai suoi messaggi può essere un grande aiuto, se si vuole andare al di là degli eventi, e comprendere davvero il senso di ciò che sta accadendo.

Immagine: Victor Nizovtsev – Le Sirene. Nr8.

Ed ecco che siamo arrivati a un altro Plenilunio, uno di quei momenti in cui l’energia si sente forte, si può far luce negli angoli bui, qualcosa può giungere a compimento, qualcos’altro può finire. Ma, come ripeto sempre, non è un passaggio automatico. Non è la Luna, con le sue fasi, a stabilire le scelte che facciamo, la forza con cui decidiamo di voltare pagina, o aprire una porta. Non sono gli astri a spianarci la strada, la illuminano soltanto. Altrimenti, sarebbe troppo facile.

Ricapitoliamo.

L’enfasi in Capricorno si è manifestata (e non è ancora finita!) come eccesso di controllo e potere da parte delle istituzioni, a fronte di una emergenza sanitaria. Che quest’ultima sia reale o costruita, o anche solo strumentalizzata, poco importa. Anche questo lo ripeto spesso: non dovrebbe interessarci individuare le cause di un evento. Dovremmo piuttosto chiederci qual è l’obiettivo di quell’evento.

A cosa è servito il lockdown? A cosa servono le restrizioni? Cosa muovono dentro di me l’isolamento, il distanziamento sociale, la paura della malattia, la precarietà economica?

Di certo c’è che abbiamo l’opportunità di stare in silenzio con noi stessi, di fare un viaggio dentro di noi. E di aumentare così il nostro livello di consapevolezza, con il quale contribuire alla creazione di un mondo nuovo. Ma lessere umano fa ancora troppa fatica a fermarsi nel silenzio interiore. Cerca sempre una via di fuga, per non sentire, per non cambiare.

E se arrivano altre restrizioni, cosa tutt’altro che improbabile, non stupiamoci. Come diceva Buddha, “niente se ne va finché non impariamo la lezione“. Ed è totalmente inutile dare la colpa al governo, agli immigrati, agli incoscienti. Tutto quello che sta succedendo, deve portarci al cospetto di noi stessi. E più ci ostiniamo a guardare fuori, e più la situazione si complica. Quanto tempo servirà per capire?

I numerosi pianeti retrogradi (Giove, Saturno, Nettuno, Plutone, Urano, Chirone, Eris, Sedna, Chariklo, Pallade, Cerere ) ci indicano proprio che è il caso di guardare dentro, di soffermarsi su di sé.

In più c’è che fino a gennaio 2021, Marte è in Ariete: la lunga sosta del dio della guerra nel segno di cui è governatore, simbolo della rivendicazione dell’identità e dell’affermazione di sé, agevola il collasso del vecchio mondo, ma sul piano della materia, non sarà certo un passaggio facile. Inquietudine e rabbia domineranno la scena, e si manifesteranno a vari livelli.

Al livello più basso, Marte in azione può significare reattività, impulsività, e aggressività.

A un livello più alto, Marte è potere personale, libertà individuale, forza di volontà, coraggio.

Marte si è trovato in aspetto di quadratura con Saturno lo scorso 24 agosto, con entrambi i pianeti diretti, rispettivamente a 26° di Ariete e Capricorno. La tensione si ritroverà nella quadratura del 29 settembre, quando Marte sarà già retrogrado, a 25° dell’Ariete. Infine, il 13 gennaio 2021, entrambi i pianeti diretti formeranno di nuovo una quadratura esatta a 3° di Toro e Aquario.

La tensione tra Marte e Saturno non è tra le più facili da gestire (ne so qualcosa: ce l’ho nel tema natale!): è come vivere con freno e acceleratore schiacciati contemporaneamente! Ma possiamo riuscire a utilizzare la forza di Marte con la disciplina e l’organizzazione richieste da Saturno, invece che subire limitazioni e restrizioni lasciando che la frustrazione esploda in una ribellione non focalizzata.

Per di più, Marte si muoverà (apparentemente) di moto retrogrado dal 10 settembre al 14 novembre: il suo simbolismo sarà amplificato, ed è quindi particolarmente importante essere centrati e consapevoli, per poter mettere l’energia marziana al servizio delle proprie passioni, dei propri talenti e progetti, e non disperderla per sterili contrapposizioni e lotte inconcludenti con ogni presunto nemico che non sia dentro di sé. Quando Marte è retrogrado, infatti, chiede proprio di andare a guardare tutta l’energia repressa, trascurata, inesplosa, che deve essere usata come combustibile per la trasformazione, e non per fare terra bruciata attorno. 

Il Plenilunio del 2 settembre, che si verifica alle 7:22, con Sole e Luna opposti, rispettivamente a 10° 12′ di Vergine e Pesci, è caratterizzato da aspetti molto significativi, e da una configurazione particolarmente interessante, una grande Croce Cardinale formata da Venere in Cancro opposta a Saturno/Plutone/Giove in Capricorno, che quadrano Marte in Ariete da un lato, e Haumea in Bilancia dall’altro. Haumea, pianeta nano della fascia di Kuiper, è la dea della fertilità e della rinascita nella cultura Hawaiana, e rappresenta la promessa di un mondo migliore in cui la Natura si rigenera grazie a un nuovo patto con l’uomo. 

C’è nuovamente enfasi sulle tematiche della sicurezza emotiva, dei giochi di potere, del controllo, della manipolazione affettiva. Sono messe in discussione tutte le relazioni in cui non c’è un equilibrio, un confronto paritario, in cui il bisogno, la dipendenza, la paura del giudizio e della solitudine tengono in ostaggio l’anima, impedendole di fare il suo cammino. Questo è un tema importantissimo: uscire dal vecchio paradigma significa anche smettere di obbedire ad antichi e radicati modelli sociali per difendere le apparenze, e avere il coraggio di scegliere di stare dove si è incoraggiati e sostenuti nel proprio percorso di crescita personale. Ho parlato dell’intento evolutivo delle relazioni in questo video.

Ci sono anche aspetti molto positivi, che parlano di manifestazione: un grande trigono formato da Sole, Giove e Urano, archetipo legato al risveglio, all’affermazione della libertà individuale, all’innovazione tecnologica, e il trigono che Mercurio forma con Giove, Saturno e Plutone in Capricorno. Sono tutti trigoni di Terra, e quindi parlano di concretezza, di realizzazione, di opportunità.

Non dimentichiamo però che l’energia espressa da transiti e aspetti celesti, può manifestarsi e quindi esprimersi in moltissimi modi diversi: quello che accade realmente, in 3D, sul piano della materia, dipende dalla frequenza alla quale vibriamo, cioè dal nostro livello di coscienza, di consapevolezza individuale.  

Non possiamo evitare che il vecchio sistema crolli (per fortuna, aggiungo!). Tanto vale fare ciascuno del proprio meglio per costruire un nuovo sistema che sia migliore di quello che ci lasciamo alle spalle. Abbiamo ora una straordinaria opportunità di creare, anzi di co-creare, un mondo nuovo!

Allora chiediti:

  • Come sto usando la mia energia?
  • Quali sono le mie passioni profonde?
  • Sto lottando per realizzare ciò che sono?
  • So chi voglio essere?
  • So dove voglio andare?
  • Sto vivendo la mia vita?

So bene che il momento è difficile per molti. I problemi da affrontare sono tanti.

Ma i problemi sono sempre delle grandi opportunità! Arrivano per dirti che sei fuori strada, che c’è qualcosa di te che non hai ancora visto. Hai sempre una scelta: scappare da te stesso oppure affrontare e risolvere il problema (ne ho parlato anche qui).

Cosa ci può aiutare, quando ci troviamo in difficoltà? La connessione con lo spazio interiore, il silenzio, la meditazione, la musica che tocca l’anima, la magia, la comprensione dello stato di sogno.

Nettuno, signore del Plenilunio, ha un ruolo fondamentale in questa fase di trasmutazione dell’intero pianeta. Nettuno ci guida nel mare delle emozioni, ci accompagna nel mondo dei sogni.

I sogni e le emozioni sono strettamente connessi. E non parlo solo dei sogni che facciamo la notte, in cui le emozioni creano immagini che si liberano dall’inconscio per guarire le nostre ferite più profonde. Parlo dei sogni che abbiamo custodito senza crederci abbastanza, e di quelli che non abbiamo nemmeno osato sognare. I sogni sono figli delle nostre più autentiche e profonde passioni. Arrivano direttamente dall’Anima.

Nettuno ci guida verso un più alto livello di coscienza, dal quale riconnetterci con il sogno della nostra Anima. Ancora una volta, abbiamo una scelta: fuggire, per paura di perdere riferimenti e abitudini, o lasciarci andare e abbandonarci al flusso della vita, che è più saggia di noi e sa sempre dove portarci.

Dal 17 settembre all’11 marzo 2021, Nettuno quadrerà esattamente l’asse dei Nodi Lunari (ho approfondito il significato dei Nodi sull’asse Gemelli/Sagittario in questo articolo). Sarà un passaggio emblematico, l’occasione di cambiare il sistema di credenze e valori su cui si basa il mondo. L’intuizione, ovvero la connessione con la voce dell’Anima, diventerà sempre più rilevante rispetto alla modalità con cui siamo stati abituati finora a processare la conoscenza. Ne riparlerò in occasione del Novilunio in Vergine, che sarà proprio il 17 settembre.

Intanto fermiamoci. E ascoltiamo la Luna.

In Lak’Ech (sono un altro te stesso),

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade e desideri conoscere gli strumenti del counseling che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: [email protected] Sono a disposizione per consulenze individuali, anche mediante colloqui telefonici o via zoom.

Ti ricordo anche il mio canale YouTube, su cui trovi, tra gli altri, il tutorial che ti aiuta a vedere dove cadono le lunazioni e i transiti nella tua carta natale. Se ti piacciono i miei video, iscriviti al mio canale, e metti mi piace e condividi! Grazie!

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Pubblicato da illuminamilanima

Chimico, Counselor, Astrologa. Parola chiave: trasformazione