Il primo Novilunio dell’anno: il 2021 si presenta, di Roberta Turci

Abbiamo salutato il 2020 con la speranza di un anno migliore, come e più di ogni altro Capodanno. Ma dovremmo sapere che il cambiamento può arrivare solo da dentro, e che tutto quello che chiamiamo “realtà” è una proiezione. Ognuno percepisce l’esterno in base al proprio livello di coscienza, e anche ciò che sembrerebbe oggettivo, impatta in modo differente nella realtà individuale di ciascuno, a seconda di quanto l’individuo è in contatto con il proprio inconscio e con la propria anima.

L’astrologia, in quanto linguaggio simbolico con cui l’universo ci parla e ci guida, aiuta a guardare da vicino le dinamiche su cui lavorare e le tematiche che chiedono attenzione. Perciò, ancora una volta, userò una Lunazione come “pretesto” per fare alcune riflessioni sull’energia in movimento.

Ma voglio cominciare dall’inizio: in principio c’era Gea, la Madre Terra. Gea generò Urano, il Cielo stellato. Urano fu dunque il primo figlio, e poi il primo marito, con cui Gea generò numerosissimi figli che lui non gradiva e le faceva nascondere nel suo ventre. Urano fu soprattutto il primo dio, il primo archetipo maschile, un principio completamente nuovo, qualcosa che arriva all’improvviso e sovverte l’ordine delle cose. Urano rappresenta l’energia del cambiamento, rivolta verso il futuro, senza radici e senza riferimenti.

L’aspetto astrologico dominante del 2021 sarà la quadratura tra Saturno in Aquario e Urano in Toro. Nel mito, Saturno è il figlio che ha evirato il padre, e che a sua volta divora i figli per non rischiare di perdere il proprio potere. Si ripete dunque un modello famigliare, un mandato transgenerazionale, come avviene in tutti i clan.

C’è però una importante considerazione da fare: dall’evirazione di Urano nascono le Furie e Afrodite/Venere. Quindi da un lato (il sangue di Urano che cade sulla Terra) abbiamo la rabbia che deriva dalla castrazione di un potenziale di cambiamento. Dall’altro lato, abbiamo la nascita di Venere (dalle spume delle acque dove è caduto il liquido seminale), che rappresenta l’armonia, la bellezza, l’amore, unica vera via d’accesso al nuovo che avanza.

Saturno rappresenta il passato, le tradizioni, l’ “abbiamo sempre fatto così“, e l’autorità che esercita il controllo, l’insieme di leggi e di regole.

Urano è il futuro, l’imprevedibile, quello che rompe gli schemi, e non ama le gerarchie.

Nel 2021, Urano è nel segno governato da Venere. Saturno è nel segno governato da Urano. E anche Giove, che è il discendente che ha interrotto la catena transgenerazionale. Nella battaglia tra il passato e il futuro, tra il vecchio e il nuovo, Urano vince sempre.

Questo non significa che sarà facile, né che tutti si sveglieranno, e che il mondo diventerà un paradiso. Molte persone rimarranno attaccate al vecchio paradigma, saranno rigidamente ancorate ad antiche convinzioni, e non faranno nulla per crescere e cambiare. Ma ognuno di noi ha il potere di scegliere a quali opinioni e pensieri dare energia. Ognuno può sempre scegliere quali emozioni nutrire e rafforzare.

Non mancheranno certamente aspetti ombra con i quali tutti dovremo convivere. Stiamo già assistendo a una ribellione nei confronti del controllo esercitato dai social network e e dalle “potenze” della tecnologia. Saturno in Aquario si esprime anche così. Spetta sempre a noi scegliere come usare gli strumenti che abbiamo a disposizione. Ma dobbiamo anche ricordare che la ribellione “di testa” (e l’Aquario è un segno molto mentale) non funziona se non è anche “di cuore”. Ecco perché è importante connettersi con il proprio cuore, utilizzando il più semplice degli strumenti, il respiro.

Saturno e Urano saranno quadrati per tutto l’anno, e l’aspetto sarà esatto il 17 febbraio (7°13′), il 15 giugno (13°6′) e il 24 (11°5′) dicembre. La lotta per il rispetto dei diritti umani e la contrapposizione tra controllo e libertà sono i temi caldi che domineranno la scena. Non solo: a partire dal 2021 e nei prossimi anni, molti settori della nostra vita saranno completamente rivoluzionati, per esempio l’agricoltura, l’economia, i viaggi e il turismo, il rapporto con il cibo e le abitudini alimentari,  le strutture sociali. Il punto è che nella natura dell’essere umano c’è la forte tendenza a rimanere in un luogo che conosce, ed è quindi logico aspettarsi forti reazioni nei confronti del cambiamento, con inquietudine e instabilità dilaganti.

Avremo molta tensione proprio perché ci sarà chi cavalcherà il nuovo con curiosità, coraggio e fede, e chi invece si dibatterà come un pesce fuor d’acqua per mantenere lo stato delle cose che conosce. Ognuno ha i suoi tempi, ed è bene che ciascuno di noi sia il più possibile centrato su di sé, con la consapevolezza che alcuni passaggi sono lenti e dolorosi, e che dobbiamo accettare i nostri umani limiti e le nostre paure. Stiamo tutti camminando nella stessa direzione, ma non con la stessa velocità. La centratura e la consapevolezza sono ora più che mai necessarie, perché sarà inevitabile lasciare andare il passato (un lavoro, una relazione, una casa, un luogo, e soprattutto una modalità di pensiero ormai obsoleta!), e sarà facile cedere alla tentazione di tornare indietro per sentirsi al sicuro. Dovremo invece resistere, e guardare con fiducia al nuovo che ci (a)spetta! Se non avremo noi stessi il coraggio di cambiare il modo di fare le cose, e di uscire dal sentiero conosciuto, sarà la vita a costringerci a farlo!

L’umanità sta vivendo un vero e proprio salto di coscienza, una trasformazione evolutiva epocale. Non ci siamo mai trovati in una situazione simile, in cui ci muoviamo verso un livello di interconnessione multidimensionale completamente sconosciuto, con la sensazione di non avere più riferimenti, e pur tuttavia sostenuti da una forza superiore che ci sta mostrando davvero infinite possibilità! Siamo sempre stati limitati da credenze e condizionamenti più o meni inconsci. Adesso possiamo liberarcene e liberarci!

Eris, la dea della discordia, si trova ancora in quadratura a Plutone e questo aspetto durerà fino all’autunno: quindi dobbiamo aspettarci un po’ di scompiglio sul piano materiale. D’altronde, saremo tutti destabilizzati dai cambiamenti radicali della nostra società. Come scrivevo nell’articolo dedicato alla Grande Congiunzione Saturno-Plutone del 12 gennaio 2020, Eris è

colei che lanciò il pomo della discordia sul tavolo del banchetto nuziale di Teti e Peleo, scatenando la guerra di Troia. Fu Paride a scegliere, e a consegnare la mela con scritto “alla più bella”, a Venere-Afrodite, aggiudicandosi l’amore di Elena. La scelta di Paride è la scelta che ognuno di noi deve fare: quale forza psichica attivo in me? quale desiderio mi chiama più forte? 

Eris è il corrispondente femminile di Urano, è la rottura degli schemi, il coraggio di andare verso ciò che è sconosciuto, l’attivazione dell’istinto a discapito del pragmatismo e dell’ambizione opportunista tipicamente saturnini.

Per fortuna possiamo attivare l’archetipo Chariklo, anche lei grande protagonista della Congiunzione del gennaio 2020. Si trova ora proprio tra Plutone in Capricorno (il vecchio che deve essere lasciato andare) e la congiunzione Giove-Saturno in Aquario (il nuovo che deve essere ricostruito).

Chariklo è l’asteroide più grande della Cintura dei Centauri, e nel mito è la moglie di Chirone, il guaritore ferito.

Chariklo è il femminile che sostiene e si prende cura, una testimone silenziosa e non giudicante, fuori dai ruoli predefiniti, l’alambicco che custodisce la trasformazione, l’ostetrica che favorisce la nascita di una nuova identità, presente, discreta, devota, compassionevole. Crea uno spazio sacro, e ci aiuta a sostenere questo processo, inevitabile, potente, per molti doloroso o faticoso, ne mitiga l’intensità. Ci aiuta a vedere il diamante che possiamo diventare, mentre la struttura del carbone si riassesta e muta. Ridefinisce i confini, abbatte le barriere, placa i conflitti.

Aspettiamoci un gennaio e un febbraio scoppiettanti, non facili, confusi e a tratti scioccanti. Per la fine di marzo, il clima si alleggerirà, e tra maggio e luglio molte situazioni si chiariranno, e un po’ di nebbia interiore si diraderà. Non scordiamoci che Nettuno è sempre quadrato ai Nodi Lunari (l’aspetto sarà esatto il 26 gennaio): questo può manifestarsi con disillusione e confusione, ma anche come una maggiore percezione degli aspetti spirituali dell’esistenza. Il suo intento è dissolvere le maschere e mostrarci la verità. 

Marte è appena entrato in Toro, il 6 gennaio scorso. Solitamente, Marte in Toro cerca stabilità, ma questa volta il pianeta rosso si mette al servizio di Urano, con cui farà un aspetto di congiunzione esatto il 20 gennaio, e quindi l’energia in gioco è molto forte e incontrollata. Il 9 gennaio, Mercurio è passato nel segno dell’Aquario, e Venere si è spostata in Capricorno: l’energia è cambiata. Inoltre Urano, il giorno dopo il Novilunio, riprende il moto diretto. Siamo pronti per un altro salto?

Mercoledì 13 gennaio alle 6 del mattino, arriva la prima lunazione dell’anno, un Novilunio in Capricorno, a 23° del segno. Come sempre, ti suggerisco di guardare in quale casa cade del tuo tema natale. Aiutati con questo tutorial, che trovi sul mio Canale YouTube. E se ti fa piacere, iscriviti al mio canale, cliccando qui: ISCRIVITI

Sole e Luna sono congiunti a Plutone e quadrati a Haumea: c’è un forte senso di rigenerazione e trasformazione. Ben tre pianeti in Aquario (Mercurio, Giove, Saturno) ci accompagnano verso il futuro, e ci chiedono di immaginarlo proprio come lo vorremmo. Ma questo Novilunio è anche molto vicino ai gradi della Grande Congiunzione del gennaio 2020. Ci ritroveremo dunque di nuovo nella stessa situazione di un anno fa? Non proprio, naturalmente, perché i simboli devono essere calati nel contesto attuale, e il quadro sullo sfondo è cambiato. Di certo c’è che non possiamo fare finta che non sia successo nulla, e che la manifestazione di questa energia dipenderà tantissimo da quanto siamo stati disposti a imparare dall’esperienza vissuta. 

A chi dai potere? A quello che è fuori di te, o a quello che è dentro di te? A chi dai ascolto?

Hai sentito le emozioni che la situazione ha risvegliato in te? Le hai ascoltate, trasformate? O ti hanno travolto, imbruttito, confuso?

Da qui a marzo, a causa del moto retrogrado, Mercurio incontrerà Giove ben tre volte: l’11 gennaio, il 14 febbraio e il 5 marzo. Questo periodo rappresenta un processo che offre opportunità per ampliare la propria conoscenza, aprendosi a un nuovo sistema di pensiero, e soprattutto coltivare la saggezza, che deriva dalla connessione di mente e anima.

Tutti sperano in un cambiamento, ma la realtà può cambiare solo se noi scegliamo di fare le cose diversamente da come le abbiamo fatte finora!

La realtà è sempre la proiezione della frequenza alla quale vibriamo. E l’inconscio influenza tantissimo quella frequenza! Per questo è importante contattare la parte più profonda di noi, che spesso evitiamo di vedere e ascoltare perché non ci piace, o ci fa paura: è quella che Jung chiamava ombra. Finché non la accettiamo e non la integriamo, si mostra a noi sotto forma di eventi esterni che ci mettono in difficoltà, e causano dolore, così da costringerci a guardarla. Spesso non ci diamo il permesso di riconoscerla, perché scatta un giudice interiore che la castra, proprio come Saturno ha castrato Urano nel mito.

Il giudice interiore non è altro che il sistema di credenze, di valori e di convinzioni che abbiamo ereditato dal clan famigliare. Gli antenati sono forze psichiche che agiscono in noi (ne ho parlato in questo video). Questo è il tempo di liberarsi dei mandati familiari e di diventare protagonisti della propria vita. Il passato deve essere lasciato andare con gratitudine. I copioni inconsci devono essere pacificati e trasformati. Come si fa? Lavorando sull’albero genealogico, con la psicogenalogia e le costellazioni familiari, per esempio.

Ricorda: onorare il passato non significa ripeterlo!

Il nostro compito adesso è rompere le catene che ci tengono in ostaggio dentro un sistema che non ci rappresenta, e autorizzarci a essere autentici. Il primo passo è riconoscere dove non ci siamo mai concessi di cambiare, ammettere la nostra vulnerabilità e la nostra rigidità, e sperimentarci in quello che avremmo sempre voluto fare, o essere, e non abbiamo mai osato.

Tutto comincia con un pensiero: che idea ti sei fatto di te?

Quante volte ti sei ripetuta “Io sono così”, limitandoti?

Adesso puoi smettere di credere di non meritare di più. 

C’è un nuovo mondo da costruire, e possiamo solo farlo insieme. Ma c’è bisogno di persone autentiche. Perciò smetti di negare la verità, e comincia a farti delle domande. Abbi fiducia e arriveranno le risposte, e così troverai anche il modo di dare una nuova forma a quello che da sempre è dentro di te!

Tutto quello che ti serve è già qui: se non lo vedi, è perché non vuoi vederlo. Smetti di giudicarti, e ricomincia da te!

Io ce la metterò tutta. Lo farai anche tu, vero?

Un grande abbraccio,

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: [email protected] 

 

Pubblicato da illuminamilanima

Chimico, Counselor, Astrologa. Parola chiave: trasformazione