Blog | Roberta Turci
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Domenica scorsa, la mia nipotina più piccola ha fatto la Prima Comunione. Da tempo, queste situazioni mi appaiono più che altro una celebrazione delle apparenze, mere formalità non prive di forzature, occasioni di festa come tante altre. Spiritualità: non pervenuta. Ma l’amore per le mie nipoti rimette sempre tutto a posto. Entro in Chiesa e sento subito un’energia fortissima e meravigliosa. In mezzo a quel clima di ostentazione, riesco a centrarmi, a sentire. Sono sorpresa e incantata. Ma ecco che parte la musica. Dall’ingresso principale, i bambini in fila entrano in Chiesa. Sono emozionata. Finché non li vedo: tutti con la mascherina. Eppure nessuno dei presenti è obbligato a indossarla! Il sacerdote in pompa magna guida la processione sfoggiando un bel sorriso. Il fotografo fa le foto di rito...

Era il 26 maggio del 1997. Una vespa è entrata dal finestrino della macchina direttamente nel mio occhio, e per lo spavento ho sterzato involontariamente e sono uscita fuori strada. La macchina ha rotolato per un po’ nel fosso a lato. Mentre vedevo gli alberi capovolgersi, ricordo di aver pensato: “beh prima o poi si fermerà”. Una vera e propria "botta di culo". E anche se non me sono resa conto subito, oggi so che è stata davvero una fortuna...