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5 maggio 2019: un NOVILUNIO IN TORO per me molto importante…, di Roberta Turci

 

Ogni giorno sarai tentato di reagire nello stesso vecchio modo di sempre. Chiediti allora se vuoi essere un prigioniero del tuo passato o il pioniere del tuo futuro. (Deepak Chopra)

Sono momenti pesanti. Lo sono per tutti. Domani, domenica 5 maggio, precisamente alle 00:45, ci sarà il Novilunio in Toro, a 14°10′ del segno. Come sempre, suggerisco di guardare in quale casa si forma. Sul mio canale YouTube c’è un video in cui provo a spiegare come si fa e quale interpretazione dare. https://www.youtube.com/watch?v=9mwILqS5D20

Nel mio tema natale, si forma in VII casa, il settore delle relazioni. In questo momento, ho anche Chirone congiunto a Chirone natale, in Ariete. E Nettuno, governatore dei Pesci, perfettamente congiunto con il Nodo Nord, in Pesci. E, se non bastasse, Urano, in Toro, è ormai congiunto al mio Saturno radix. Per fortuna (o sincronicità?), Plutone, il mio pianeta, in quanto governatore dello Scorpione (segno in cui ho Sole e Ascendente, oltre che Mercurio e Venere), fa un sestile esatto con Sole e Mercurio, e mi sostiene.

E quindi?, voi direte. Noi vogliamo che l’astrologa interpreti i nostri transiti, non che ci racconti i suoi! Comprensibile. 🙂

Tuttavia, trovo che i miei personali transiti del momento siano incredibilmente sincronizzati con la chiamata che l’Universo sta manifestando per tutti noi. A cominciare da Urano che si trova a 1° dal mio Saturno radix, in VI casa, in Toro, e che stazionerà da quelle parti fino a marzo 2020. Nel mio tema, Saturno oppone Venere e quadra Marte: li tiene in ostaggio da sempre, mettendomi limiti nel corpo, nell’azione e nell’espressione delle emozioni. Tutta la Terra del mio tema è racchiusa nel governatore del Capricorno, il Signore del Karma, che staziona nella casa co-significante della Vergine, nel terzo segno di Terra, il Toro, appunto. Potrei aggiungere che mio padre è del segno della Vergine, e i tre uomini che mi hanno “rasa al suolo” sono uno del Toro e due del Capricorno. A conferma che per me è la Terra l’elemento da integrare. D’altronde io sono Acqua, e l’acqua nutre la Terra, mentre la Terra argina l’acqua, la guida, la contiene. Guai se Saturno non fosse stato lì a mettere tutti i paletti, e a trattenermi in una sorta di zona franca, dove spesso mi sono sentita prigioniera, ma anche protetta. La mente, l’ego, la coscienza non l’hanno amato, ma la mia anima ha sempre saputo di avere bisogno di lui, guardiano della soglia, eppure stimolo e sfida. Saturno è questo, e lo sappiamo bene. Dal dicembre 2017, si trova a casa sua, nel Capricorno, ed è più inflessibile che mai: ci sta facendo vedere tutti i danni dell’eccessiva rigidità, i limiti dei limiti che impone, sta esasperando le regole date da un sistema ormai obsoleto e disfunzionale, mostrando nel contempo l’importanza dell’autodisciplina e dell’ordine interiore. Saturno è il simbolo degli stereotipi e dei modelli a cui per secoli ci siamo uniformati per il bisogno di essere accettati e di appartenere a un gruppo.

E adesso Urano, il ribelle, colui che rompe tutti gli schemi, è sul mio Saturno! Ho deciso di immaginarlo come un “liberi tutti!“. Ho deciso che è arrivato a buttare giù i paletti, a dirmi: “ok, tu sei questa. Se a loro non piace, è un problema loro.” E finalmente, Marte e Venere potranno esprimersi liberamente. A una condizione, però. Che si muovano nella direzione scelta dalla mia anima. Per questo, non poteva accadere prima. Non avrei saputo distinguere e ascoltare la voce più autentica che parla dentro di me. Avrei rischiato di deragliare.

Non a caso, ovviamente, sto vivendo anche il ritorno di Chirone, il cui effetto si farà sentire fino a febbraio 2020. Chirone è in Ariete, il primo segno dello zodiaco, quello associato all’identità. Con Chirone in Ariete nel tema natale, la convinzione limitante che serpeggia sotto la superficie è: “Non sono degna di vivere. Non conto niente. Cosa ci faccio io qui?” Quando, intorno ai 50 anni, Chirone torna lì, dove era alla nascita, torna per dire: “Spero per te che tu ora abbia capito cosa sei venuta a fare. Si è sempre degni di vivere. Si ha sempre uno scopo importante nella vita. E se non lo trovi, la vita te lo fa capire, con le buone o con le cattive.” Insomma, conviene capire. Conviene darsi valore, conviene ascoltarsi, accogliersi, amarsi.

E poi c’è Nettuno, che proprio ora, si congiunge con il Nodo Nord in Pesci, il punto che rappresenta la destinazione dell’anima. Oddio, son fin inquietanti tutti questi transiti insieme! Potrebbero persino rappresentare il ritorno a casa! Ma se anche fosse, uno Scorpione non si spaventa. Soprattutto uno Scorpione che ha imparato da tempo a scendere negli Inferi, nel regno del suo amico Plutone, e a ritornare su, più e più volte. Nettuno congiunto con il Nodo Nord è uno sblocco destinico, un risveglio totale, irreversibile.

Ora so chi sono, e soprattutto non ho più intenzione di nascondermi o mimetizzarmi per la paura di essere inopportuna. Certo che per qualcuno lo sono! E lo sarò sempre! Si è sempre inopportuni quando non si vive in modo standardizzato, non ci si rinchiude dentro un ruolo o dietro una maschera, quando non si ha paura di essere se stessi, e si è capaci di “sentire” gli altri e stanare le loro dinamiche difensive. Ma arrivare fin qui ha richiesto tanta sofferenza, tanta forza, tanto coraggio. E non sarebbe giusto nei miei confronti fare finta di non esserci arrivata mai.

E poi non ho finito con i paletti da buttar giù. Marte e Venere non si accorgeranno subito di essere liberi. Gli schemi inconsci sono difficili da scardinare. Devi rimanere centrata, non puoi perdere di vista la strada. Questo è per tutti il momento dei nodi che vengono al pettine, il tempo delle ferite lacerate, che sanguinano e si infettano, se non sei attenta, del dolore che urla e spiazza finché non te ne prendi cura. E non puoi farlo con noncuranza, devi proprio essere presente con tutta te stessa. Devi sentirlo in ogni cellula che te lo meriti anche tu, quell’Amore di cui parli sempre e che sembra non esserci mai. Ma c’è. E lo sai, perciò non ti arrendi. E non lo confondi con tutti quei surrogati insipidi che tengono in piedi le masse.

Con tutta la fatica che hai fatto a salire sulla vetta della montagna, non puoi tornare indietro adesso. Non è presunzione, è consapevolezza, è rispetto e amore di sé.

Non è facile, no. E il mio corpo (Saturno in VI!) si sta esprimendo ancora. Le ginocchia non mi reggono, sono doloranti. Camminare a lungo da soli può diventare intollerabile. E soffro, perché se c’è una terapia infallibile è camminare in mezzo alla Natura, cosa che adoro, e che in questo momento non posso fare a causa dei dolori alle gambe. Madre Terra ha in sé tutta la forza che ci serve, e tutte le risposte. Per questo, dobbiamo amarla e rispettarla. I miei piedi non aderiscono bene alla terra, quasi come non li avessi. Le radici mancano, spetta a me generarle a partire dal cuore, che ogni tanto perde colpi, perché non sono immune dalla paura, ma il coraggio è sempre più veloce nel correre in mio aiuto.

Sono i miei transiti, ma sono quelli di tutti. L’Universo ha tanti simboli a disposizione per dire le stese cose. Cambiano le situazioni concrete, le manifestazioni sul piano materiale. Sono diverse le sfumature, a volte sono più forti e violenti i colori, ma il quadro nell’insieme è uguale per tutti: è tempo di ribellarsi! Rabbia e ribellione sono due facce della stessa medaglia. Possiamo scegliere la rabbia sterile e dannosa che aggredisce senza consapevolezza e divora da dentro, oppure la ribellione, il ritorno alla bellezza che c’è in noi, senza paura di essere scomodi e di restare soli.

La Luna Nuova segna un inizio. E la prossima lunazione sarà il Plenilunio in Scorpione. Ne parleremo. Emozioni, intuizione e immaginazione. Libertà e indipendenza. Potere personale. Assertività. Liberi tutti, sì. Tutti quelli che hanno il coraggio di scegliere la libertà di essere ciò che sono!

Buon nuovo inizio: siate pionieri e non prigionieri!

Con amore,

Roberta

Pubblicato da illuminamilanima

Chimico, Counselor, Astrologa. Parola chiave: trasformazione